Progetto Educativo (PEI)

PROGETTO EDUCATIVO D'ISTITUTO : Anno scolastico 1997-98

1 - SITUAZIONE AMBIENTALE

La Scuola Media ed il Liceo Scientifico "E. Amaldi" di Barcellona sono ubicati al n.º8 del Pasaje Mendez Vigo, in un edificio di proprietà della Casa degli Italiani, di cui occupano i due piani superiori. Il laboratorio di Fisica-Scienze e l'aula di Musica si trovano nel piano interrato.

L'edificio, di vecchia costruzione e di apprezzabile stile architettonico, possiede il vantaggio di essere ubicato in pieno centro cittadino ed appare, come capienza, pienamente sufficiente per l'attuale consistenza numerica degli alunni frequentanti (un corso completo per la Scuola Media ed un corso completo per il Liceo).

La Scuola dispone infatti di aula magna (che funge anche da aula degli audiovisivi), laboratorio di fisica-scienze, sala professori, biblioteca, aula di musica, aula per l'educazione tecnica e artistica, aula di informatica.

Manca la palestra per l'educazione fisica, che deve svolgersi nelle ore pomeridiane presso la Scuola Elementare di Sarrià i cui locali, per quanto adeguati, sono distanti dalla scuola. L'edificio è inoltre inaccessibile ad eventuali portatori di handicap motori a causa delle insormontabili barriere architettoniche.

La biblioteca scolastica, l'aula di musica ed i laboratori di scienze ed informatica sono sufficientemente attrezzati e vengono utilizzati con frequenza. Sono disponibili proiettore, lavagna luminosa, video-cassette e diapositive di argomenti scientifici, artistici e letterari.

La vicinanza dell'Istituto di Cultura consente inoltre di usufruire delle sue dotazioni audio-visive, oltre che delle attività culturali che in esso si svolgono.

Barcellona e' una città moderna, ricca di offerte culturali. La Scuola Italiana svolge numerose attività tendenti alla integrazione dei suoi alunni nella realtà locale.

Dal punto di vista didattico, la caratteristica del bi-trilinguismo è quella di maggiore rilevanza. La Catalunya è una regione autonoma dove coesistono due lingue ufficiali: Castigliano e Catalano. La presenza di un'alta percentuale di alunni locali (circa il 35%) non consente ai docenti di ignorare nel loro insegnamento né il retroterra culturale e storico né quello delle tradizioni popolari. Solo un'adeguata considerazione di questi elementi permette lo stabilirsi di un efficace colloquio educativo.

Sarà pertanto conveniente che nell'insegnamento si adottino le tecniche e le strategie adeguate a superare, per quanto possibile, gli inconvenienti dovuti al bi-trilinguismo,mentre si cercherà allo stesso tempo di valorizzare i vantaggi che derivano da una realtà bilingue e biculturale.

2 - FINALITÀ E OBIETTIVI DIDATTICI E FORMATIVI GENERALI

L'obiettivo basilare dell'attività didattica può individuarsi nello sviluppo della personalità dell'alunno nella sua quadruplice componente intellettiva, affettiva, vocazionale e civile. Per l'ultima di queste componenti si dovrà tenere in speciale considerazione il fatto che la Scuola opera in un contesto straniero e pertanto si dovranno, da un lato, attivare quelle strategie necessarie per combattere le interferenze linguistiche, e dall'altro favorire attività di integra- zione, allo scopo di evitare l'isolamento degli alunni.

L'attività didattica tenderà perciò a:

Tali obiettivi orienteranno il lavoro di programmazione:

3 - PROGRAMMAZIONE DIDATTICA

- ANALISI DEI PREREQUISITI

I docenti seguiranno le seguenti metodologie operative:

- OBIETTIVI E CONTENUTI DISCIPLINARI SPECIFICI

Una volta acquisite le necessarie informazioni di base, tenendo presenti le finalità e gli obiettivi didattici e formativi generali, ogni docente si muoverà all'interno del proprio ambito disciplinare attenedosi alle seguenti operazioni:

- METODOLOGIE

Si applicheranno i seguenti criteri metodologici:

- VERIFICHE E VALUTAZIONI

La verifica sarà concepita come strumento di feedback educativo e consisterà in un momento ulteriore di apprendimento attraverso la spiegazione puntuale degli errori commessi ed il rinforzo positivo delle abilità mostrate. La valutazione diviene così uno strumento educativo al pari della lezione frontale e in essa oltre ai contenuti vanno rilevati le abilità raggiunte nella sfera cognitiva ed in quella comportamentale.

E' opportuno considerare che il processo valutativo non deve essere fine a se stesso o volto esclusivamente a misurare il raggiungimento degli obiettivi didattici conseguiti dagli alunni, ma è piuttosto strumento indispensabile per la maturazione e realizzazione dell'individuo nella sua totalità e complessità. Occorre infatti distinguere fra "misurazione" e "valutazione", che stabilisce la rispondenza fra le misurazioni effettuate e le ipotesi educative formulate dai consigli di classe.

La valutazione si svolge su due livelli:

          a) INDIVIDUALE: informa sulle capacità logico-mentali, operative, ecc. dell'alunno, allo scopo di individuare le carenze ed i ritardi per formulare un piano di recupero individualizzato

         b) RISPETTO AL GRUPPO DI CLASSE: offre una visione globale dei valori presenti nella classe rispetto ai ritmi potenziali di apprendimento e consente quindi, ove necessario, di apportare azioni di sostegno e di recupero.

Nel corso del triennio si valuterà il grado di apprendimento, il livello delle prestazioni, il ritmo di lavoro, lo sviluppo graduale della personalità.

4 - ORGANIZZAZIONE SCOLASTICA

Il Collegio dei Docenti delibera di adottare la suddivisione dell'anno scolastico in quadrimestri, con termine del primo quadrimestre al 31/1/98 e del secondo al 12/6/98 (termine delle lezioni).

Considerato il numero totale degli alunni, il Collegio elegge un docente per il Consiglio di Presidenza, collaboratore vicario del Preside. Il Collegio elegge inoltre due rappresentanti della Cassa Scolastica, mentre il Preside designa il segretario del Collegio, i docenti coordinatori delle varie classi, i responsabili dell'aula di Musica, dell'aula di Disegno, della Biblioteca Scolastica e degli Audiovisivi.

Il Collegio approva il regolamento interno, che viene allegato al presente progetto e prende atto del Calendario Scolastico, approvato dal Console Generale.

Il regolamento interno sarà distribuito agli alunni insieme ai libretti per le giustifiche.

5 - ATTIVITÀ DIDATTICHE E CULTURALI

Le attività culturali fuori dell'ambito scolastico avverranno secondo due modalità: la prima si svolge nell'arco di una intera giornata (visite a fabbriche, parchi naturali, musei, laboratori, industrie ecc.), mentre la seconda si svolge nelle ore di lezione di una determinata materia: per la prima, che si realizza previo accordo del Consiglio di Classe, non si potrà superare il numero di una al mese per classe, mentre per la seconda non si stabilisce alcun limite, fermo restando che dovrà previamente essere approvata dalla presidenza.

Si potranno organizzare viaggi di istruzione per le ultime classi, purchè rispondenti a requisiti di funzionalità rispetto agli obiettivi da conseguire.

In linea generale gli alunni parteciperanno a quelle manifestazioni culturali che saranno ritenute più idonee dai Consigli di Classe, con particolare attenzione a quelle svolte dall'Istituto Italiano di Cultura (mostre, conferenze, esposizioni ecc.).

Proseguendo l'esperienza svolta negli scorsi anni, gli alunni prepareranno un testo teatrale, collegato agli argomenti scelti per il PEI, che sarà rappresentato prima delle vacanze pasquali. La recita dovrebbe essere preceduta da un corso di teatro a cura di un docente esterno.

Nella programmazione relativa alla Matematica ed Educazione Tecnica sarà inserità l'informatica, che si svolgerà con l'assistenza di un tecnico esterno. Anche nelle altre discipline si farà uso dei computer con programmi di video-scrittura e di grafica.

Le attività di INFORMATICA saranno a parziale carico della Cassa Scolastica.

Nell'ambito dell'Educazione Fisica, si promuoveranno incontri e tornei con altre Scuole, straniere e spagnole.

Inoltre, qualora vi sia la disponibilità degli impianti sportivi di Sarrià e l'adesione di un congruo numero di alunni, si favorirà la formazione di un gruppo sportivo, con parziale carico alla Cassa Scolastica, per venire incontro alle richieste di coloro che sentono la necessità di un maggiore impegno sportivo.

6 - ORGANI COLLEGIALI ED ASSEMBLEE

A parte le riunioni ordinarie, i Consigli di Classe saranno convocati per due volte nel corso dell'anno scolastico, con cadenza infraquadrimestrale, per discutere dell'andamento didattico e disciplinare di ciascuna classe. In tali occasioni verranno segnalati alle famiglie gli alunni il cui negativo rendimento scolastico desti particolare preoccupazione.

Oltre agli incontri settimanali individuali, i docenti incontreranno i genitori collegialmente come sotto specificato:

- all'inizio dell'anno; incontro del Collegio Docenti con i genitori per uno scambio di idee su questioni organizzative e didattiche,

- al termine delle due riunioni infraquadrimestrali; incontro dei Consigli di Classe con i genitori per uno scambio di idee riguardante la didattica ed il comportamento scolastico delle classi interessate.

7 - MATERIALE DIDATTICO E AGGIORNAMENTO

Per l'aggiornamento professionale dei docenti verrà organizzato, possibilmente nella prima parte dell'anno scolastico, un corso nella sede della scuola su argomento che sarà indicato dal Collegio dei Docenti.

I docenti saranno inoltre invitati ad avanzare in presidenza le eventuali proposte di acquisto di materiale didattico o di aggiornamento. Le proposte, presentate individualmente o da piú docenti di materie affini, saranno soddisfatte nei limiti del bilancio sia attraverso la Cassa Scolastica che mediante richiesta al MAE.

La fase iniziale dell'anno scolastico, sarà dedicata all'acquisizione dei prerequisiti per la programmazione didattica.

9 - PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA - PROGETTI SPECIFICI

Per favorire il raggiungimento degli obiettivi generali di cui al punto 2, il Collegio dei Docenti approverà i seguenti progetti educativi specifici: